01.05.2017



“ILLUSIONE D’AMARE” - 03/11/2003 19,45 sul treno MI/TO  Intercity


Illusione d’amare,

Illusione d’essere amato.

Come soffio di vento

Così è finito un sogno.



Un sogno dai mille contorni,

promesse di esserci,

promesse di puri intenti,

promesse diverse.



Un giorno ti svegli

e credi che tutto ancora esiste!

Amicizia, rispetto, amore

credi  di ritornare a vivere!



Il mondo ritrovato ti fà paura!

Paura di riscoprirti,

paura di consegnare

la chiave del tuo cassetto a chi?

Il sentimento è orizzonte infinito,

vorrei perdermi in esso…



Dormi e sogna ragazzo,

la felicità svanisce

quando ti desti!

01.05.2016

“TRATTO DI MATITA “ - 18/10/2008 h.20.45


Un tratto di matita
è il tuo candore.
Tutto sarà natura,
soffitto e cielo, quadri per nuvole,
fiordalisi i tuoi occhi.

Non mi farò sentire.
Sussurrerò parole da lontano
per ricordare fiorite stagioni.
In silenzio nessuno mi potrà ascoltare:
solo tu!

E dolce, riposi, mentre
percorro un sentiero lunare,
senza spazio, né tempo,
avvolto dal destino nitido,
come un disegno su una tela,
opera d’arte come il nostro cammino.

Dolcemente mi perdo,
e contemplo i miei pensieri.
E’ l’alba! Fuggi, corri, nessuno deve incrociare i tuoi occhi.
Vivo nel brivido di un sogno.

01.05.2014

"IL VOLTO DELL'ANIMA" - Mario Colitto,  06/11/2008 h.01,09

Hai voluto che non avessi più un volto 
ma prendessi una maschera. 
Credevo che tu volessi anche 
la mia anima e la mia innocenza. 
Ho aspettato poi ho nascosto 
con la lacrima, la mia anima.
E ho riso della mia innocenza. 
Ora ho una grossa maschera, 
che non so ancora indossare 
la so soltanto mettere. 
Piace a tutti, 
l’hanno tutti, 
imparerò da tutti 
come tutti! 
Invece, vorrei coprire di fiori la mia anima 
di spuma di mare la mia innocenza. 
Essere come sono, 
non come tutti!

01.05.2013


"...Fu il mio amico di ogni giorno e perdo la sua tenerezza che era parte del mio pane. ...Nessuno potrà darmi ora quello che egli si porta via perché la sua fraternità attiva era una dei pregiati lussi della mia vita...". Pablo Neruda


“L’ascolto dei silenzi"

“L’ASCOLTO DEI SILENZI” - Mario Giuseppe Colitto,  09/10/2009 h.19,30

Ho ascoltato il tuo silenzio,
nel silenzio del mio mondo.
Il silenzio ci porta lontani da noi stessi,
ci fa veleggiare nel firmamento
del cielo.
La mia voce vuole arrivare al tuo cuore,
ma arrivano prima i pensieri,
ci unisce un soffio
è il silenzio della voce,
il silenzio dei gesti.
Il tuo silenzio è musica,
note che mi assordano
e chiudo gli occhi,
leggo il tuo cuore
leggo dentro di te
accettando il tuo silenzio.
Il silenzio è la voce delle nostre emozioni,
quando tace la bocca, parla la mente,
quando tace la mente, parla il cuore.
I silenzi vanno ascoltati
Essi parlano più di mille parole.

"Anima mia"

"ANIMA MIA" - Mario Giuseppe Colitto,  14/06/2008 h.18,15

Anima mia,
chiudi gli occhi
piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco,
il più bello dei sogni ti accoglierà.

Anima mia,
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell’arco delle tue braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi piano piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde,
Anima mia.